Il Festival

Le grandi trasmissioni di successo e i nuovi esperimenti di comunicazione, i media tradizionali e quelli più innovativi, i volti che hanno segnato la storia della televisione italiana e i giovani che aprono nuovi scenari nel panorama della comunicazione.
Per quattro giorni Dogliani si trasforma in un laboratorio nazionale in cui pensare e discutere la televisione di oggi e quella del futuro.
Il palcoscenico del Festival vede alternarsi protagonisti affermati e autorieditori tradizionali e professionisti dell’universo multimedialeproduttori sconosciuti al grande pubblico e star del piccolo schermo.
Dogliani diventa il centro del nuovo universo dei media, un paese-antenna animato da incontri e dibattiti che mettono a confronto diverse generazioni di Tele-protagonistiTele-visionari Tele-dipendenti per progettare, a partire dalla televisione di oggi, la televisione di domani.
Il racconto dei backstage delle più importanti carriere televisive s’intreccia con altre storie del mondo dei media: dal percorso che porta un’idea a diventare un format e poi una trasmissione fino ai più piccoli esperimenti che si misurano con i social network, gli smartphone, i tablet, le Web Tv e lo stile comunicativo in una società connessa 24 ore su 24.
case history delle trasmissioni più influenti e innovative permettono di capire le sperimentazioni in atto e il percorso che conduce alla convergenza fra vecchi schermi e nuovi dispositivi interattivi, nel passaggio epocale da una televisione soltanto guardata a una più partecipata.
Dogliani ospita l’unico festival italiano dedicato alla Televisione in tutte le sue multiformi declinazioni, diventando un punto di riferimento imprescindibile per esperti e grande pubblico: un luogo dove capire la Tv che guarderemo nel futuro.
Un Festival accessibile e gratuito che porta in Piazza Umberto I e in Piazza Carlo Alberto le grandi questioni della comunicazione contemporanea multipiattaforma, grazie alla combinazione di incontri dedicati all’attualità, all’approfondimento, all’inchiesta, alla cultura e all’intrattenimento. Si confrontano i vertici dei principali broadcaster nazionali, i protagonisti di grandi carriere televisive che hanno cambiato la storia della Televisione italiana e gli inventori di un nuovo modo di fare comunicazione.

#Media For Future

Perché la crescita dei livelli di consapevolezza sui temi dell’ambiente e della sostenibilità è un fattore che sta diventando sempre più unificante, capace di parlare un linguaggio universale, di smuovere le coscienze, di determinare nuove forze rigeneratrici. 
Abbiamo oggi la forza, la capacità e gli strumenti per riprogettare un nuovo futuro, senza perderci nei catastrofismi, ma anche senza perdere più tempo.

I Media hanno un ruolo potenzialmente decisivo nell’accompagnare, sostenere e talvolta guidare questo processo di consapevolezza. La comunicazione, l’informazione devono saper contribuire in maniera determinante a dare centralità ai temi della tutela dell’ambiente e della crescita sostenibile, abbandonare la strada semplicistica di una rincorsa scomposta ai fatti di cronaca, per una visione d’insieme, il più possibile condivisa e strutturata.

Il palcoscenico di Dogliani consente quest’anno di concentrarsi su questi temi di stretta attualità che, sempre più, sono destinati a diventare, a livello globale, il luogo di confronto sul quale misurare qualunque modello di futuro. 

Dogliani sarà uno dei primissimi spazi dove riprendere il dibattito pubblico sul nostro futuro dopo la fase più acuta della pandemia, un momento anche per il mondo della comunicazione e dell’informazione per analizzare il ruolo svolto dai media in questa crisi epocale. Ne parleremo, senza filtri e con spirito costruttivo con i nostri protagonisti, nella consapevolezza che lo sconvolgimento che stiamo vivendo ha una diretta correlazione con un modello non più sostenibile di consumo delle risorse del pianeta