
Omar Pedrini
Cantautore
Non è facile ridurre in poche righe la vita e la carriera, legate a doppio filo, di Omar Edoardo Pedrini. Nasce a Brescia nel 1967 durante la “summer of love”, si diploma al Liceo Classico Arnaldo da Brescia dove nasce anche il primo nucleo dei Timoria. Ciò che è certo è che la grande curiosità intellettuale e la voglia di cimentarsi con tutte le forme artistiche di comunicazione lo portano spesso, non accontentatosi della sola musica, la sua vocazione principale, a spingersi più in là per intraprendere un viaggio umano e culturale che lo porterà ad “incontrare e conoscere”. Ci fosse una parola-guida del suo viaggio sarebbe sicuramente CONTAMINAZIONE, umana e artistica. Se infatti raggiunge il successo con i suoi TIMORIA negli anni novanta (10 ALBUM due dischi d’oro e parecchie centinaia di concerti in Italia e in parte dell’Europa, due festival di Sanremo, il primo con un premio della critica nel 1991 e poi nel 2002, premio che Omar vincerà anche nel 2004 al FESTIVAL da SOLISTA) da allora pubblica anche 8 ALBUM a suo nome, spesso avvalendosi di collaborazioni con artisti, scrittori e musicisti internazionali, dopo lo scioglimento del gruppo nel 2002. Proprio nel 2004, fresco di premio come miglior testo a Sanremo per la sua canzone “lavoro inutile” Omar scopre dopo un grave malore la sua malattia cardiovascolare, che lo costringerà spesso a lunghi e dolorosi stop e, ad oggi a sette interventi cardiochirurgici. Ma Omar non è certo il tipo da perdersi d’animo e nelle “pause forzate” dalla musica si reinventerà DOCENTE di master all’UNIVERSITA’ CATTOLICA del sacro cuore di MILANO per 15 anni, si dedicherà alla RADIO vincendo le CUFFIE D’ ORO per la radio con il programma “contromano” su RADIORAI, conducendo e scrivendo programmi TV di musica e arte (RAI 2, RAI 5, SKY ARTE). Una delle sue passioni è l’ENOGASTRONOMIA, si definisce “rocker contadino “(possiede una tenuta agricola in Toscana) e lavorerà col suo maestro Luigi “Gino” Veronelli, un secondo padre per lui. Poi scriverà e condurrà sul GAMBERO ROSSO TV il programma “Gamberock”. Un’ altra sua passione sono le CURATELE DI MOSTRE E DIREZIONI ARTISTICHE: ideando e dirigendo il “Brescia Music Art” festival delle contaminazioni artistiche e il relativo format per 6 edizioni richiamando nella città lombarda i più grandi artisti registi scrittori italiani e internazionali. Co curatore di MOSTRE E FESTIVAL in tutta Italia come la grande mostra itinerante sulla storia della canzone italiana NOI (Torino Bologna Marche) e tante altre. Pubblica alcuni libri con editori come LA NAVE DI TESEO, STAMPA ALTERNATIVA e altri editori indipendenti e organizza happening e performance di musica e poesia, musica ed arte. Una parte importante del suo lavoro è altresì il TEATRO e il TEATRO CANZONE: negli ultimi anni si sta dedicando alla recitazione e ha scritto e interpretato pièce teatrali come, con Nicola Nocella al teatro Parenti di Milano per “Sangue impazzito” su John Belushi, con l’ensemble Sentieri Selvaggi su Dino Buzzati e, più volte al fianco di Alessio Boni, con il quale sta attualmente girando l’Italia in UOMINI SI DIVENTA, prodotto dal teatro Carcano di Milano, sulla violenza di genere. Da solista sta portando nei teatri “Quando siamo felici facciamoci caso” performance di teatro canzone ispirato alla figura dello scrittore americano Kurt Vonnegut, tiene conferenze in università e scuole o conservatori (come al CONSERVATORIO DI MILANO con Classica Tv e il suo direttore Piero Maranghi). Ha collaborato con lo scrittore ed editore americano Lawrence Ferlinghetti, che diventerà suo amico cosi come col milanese Andrea Pinketts. CINEMA: Omar scrive colonne sonore per alcuni film e a volte recita: In “Un Aldo qualunque” 2002 scrive le musiche e recita al fianco di Fabio De Luigi, talvolta ci regala camei come con Pupi Avati ne “Il figlio più piccolo”. Il regista Mimmo Calopresti gli ha dedicato un docufilm e altri medio e cortometraggi. Nel 2024 riceve dalle mani del Presidente della REGIONE LOMBARDIA Attilio Fontana il premio ROSA CAMUNA per il suo impegno nella diffusione della cultura lombarda nelle sue opere. Innumerevoli le sue ATTIVITÀ SOCIALI per gli ultimi soprattutto a fianco di “preti coraggio” sui temi più cocenti come CARCERI e TOSSICODIPENDENZE e collabora anche ad iniziative benefiche in Vaticano, da tanti anni fa parte attiva della associazione milanese CITY ANGELS